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Chiesetta romanica di Santa Maria Maddalena

La piccola chiesa è intitolata, fin dai tempi antichi, a Santa Maria Maddalena e, anche se le prime notizie documentate datano alla fine del XV secolo, i suoi caratteri architettonici ne testimoniano pienamente l'edificazione in epoca romanica, intorno al XII secolo.
Sono, in particolare, le decorazioni laterizie che ornano l'abside e che affiorano, qua e là, tra gli intonaci moderni delle pareti; sono alcuni elementi ancora presenti nelle sue murature,i capitelli decorati a semplici girali, e la stessa conformazione planimetrica dell'edificio, a collocare con chiarezza l'edificazione al basso medioevo.
Da un documento del 1512 si evince come la chiesa di Santa Maria Maddalena fosse collocata entro il borgo, ora scomparso, di Foresto che, nel 1197, è citato in documenti del Codex Astensis, come pertinenza, con Refrancore e Cerro Tanaro, del potente feudo imperiale di Annone, fondata sui terreni dei Padri Agostiniani di Asti, la chiesetta sarà da questi tenuta fino agli inizi dell'ottocento; da allora, ed ancora oggi, la cura è affidata alla popolazione della frazione omonima.
La chiesa che, con il passare degli anni, è stata progressivamente inglobata in costruzioni moderne, è stata restaurata nel 2000 e, grazie ai lavori, è ora possibile ammirarne con compiutezza le raffinate linee dell'abside.